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Intimo per avatar, le creazioni Babele Fashion Anche gli avatar seguono la moda. La dimostrazione sta nel grande successo del brand Babele Fashion su Second Life. Il marchio è presente in dieci negozi virtuali, e all'ultimo Pitti Immagine, gli stilisti di Babele Fashion, Pinco Janus e Cotti Dagostino, hanno presentato alcuni pezzi della loro collezione virtuale presso uno stand, chiamato per l'occasione, Second Live. Gli stilisti piacentini hanno creato una collezione di intimo per avatar scandalosamente provocante. Le loro autoreggenti sono un chiaro richiamo al sesso. Le scritte, presenti sulle calze, sono molto esplicite (direi anche offensive) ma piacciono moltissimo: Sex toy e I'm a Bitch, non lasciano spazio all'immaginazione. Naturalmente la collezione di autoreggenti conta anche quelle classiche o colorante, un po' lolita un po' femme fatale. Una curiosità, nel febbraio scorso, uno dei negozi del fashion brand è stato oggetto di un attacco hacker a sfondo nazi - razzista. Il negozio è stato bombardato da cubi con l'immagine di Hitler. L'attacco, provocato da un avatar costruito ad hoc, è da ricondursi alla campagna per la pace in Palestina portata avanti dagli stilisti italiani che, nei loro negozi, hanno presentato dei costumi da bagno con la stampa delle bandiere di Palestine e Israele che si fondono in una sola. Succede anche questo su Second Life! |
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