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Moda lei, come si sopravvive ai saldi

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La moda lei, nei saldi, racchiude tutta la serie di ‘sogni proibiti’ che durante l’inverno, non ci hanno fatto dormire. Quel vestito rosso, il piumino particolare, quelle scarpe che stavamo sempre per comprare. Così, durante i saldi, con un bel 50%, ci sentiamo di trasformarli in realtà: ed è giusto che sia così. Però, non è tutto così semplice: in realtà, bisogna sapersi muovere nei saldi perché spesso quello che accade è che il capo che ci piace sparisce e il dubbio amletico è se lo hanno comprato in saldo prima di noi o se in saldo non è mai andato.

La moda nei saldi, infatti, tende a utilizzare questo meccanismo: mette diversi capi e modelli della collezione invernale in saldo, ben in vista in vetrina, e poi, però, riprende molto dal magazzino mischiandolo alla merce recente. Così, sarebbe bene- ovviamente solo se siamo sicure di non riuscire a vivere senza il capo che sogniamo- cercare un rapporto umano con una addetta alle vendite o capo reparto. Tipo: comprare qualcosa di piccolo, farle un complimento, sorrisone come se prometteste di diventare la migliore cliente del secolo in corso e chiedere una sorta di percorso del capo dopo i saldi.

Le domande sono poche ma essenziali: il capo andrà in saldo? Se sì, subito al 50% oppure farà gli step dei saldi arrivando, a primavera, al -70%? Promette di andare a ruba il primo giorno dei saldi e se sì, si può ordinare? L'ultima domanda è davvero stupida, perchè è quasi impossibile che un negozio ordini presso i fornitori delle merce in saldo al 70%: però, è un'ottima occasione per mostrarsi ingenue, buone e poter chiedere alla buona commessa se ce lo potesse mettere da parte, con un acconto. Molte vi risponderanno con un 'no' secco, qualcuna, forse, capirà la vostra crisi da 'fashion victim'. L'alternativa é: svegliarsi all'alba nel primo giorno dei saldi.

foto©blog.graziamagazine.it